El Paraíso en la otra esquina
«Che ne sarebbe, dunque, di noi senza l'aiuto di quel che non esiste?»
Aprì gli occhi alle quattro del mattino e pensò: «Oggi inizi a cambiare il mondo, Florita. Non era intimorita dalla prospettiva di mettere in moto la macchina che in qualche anno avrebbe trasformato l'umanità, facendo scomparire l'ingiustizia. Si sentiva tranquilla, con le forze necessarie ad affrontare gli ostacoli che avrebbe trovato sulla propria strada. Come quel pomeriggio a Saint-Germain, dal quale erano passati dieci anni, durante la prima riunione di sansimoniani cui prese parte, quando, sentendo Prosper Enfantin descrivere la coppia-messia avrebbe redento il mondo, aveva promesso a se stessa, con forza: «La donna-messia sarai tu. Poveri sansimoniani, con le loro gerarchie impazzite, quel fanatico amore per la scienza e l'idea che bastasse mettere al governo gli industriali e amministrare la società come un'impresa per raggiungere il progresso! Com'erano rimasti indietro, Andalusa.
Si alzò, si lavò e si vestì, senza fretta. La notte precedente, dopo la visita del pittore Jules Laure che le faceva gli auguri per quel viaggio, aveva finito di preparare le valigie, e con Marie-Madeleine, la domestica, e l'acquaiolo Noël Taphanel le avevano portate di sotto, ai piedi delle scale. Lei stessa si era occupata della sacca con le copie appena stampate de L'Unione Operaia; non riusciva a scendere più di tanti gradini senza fermarsi e prendere fiato, in quanto pesava moltissimo. Quando la carrozza giunse a casa di rue du Bac per portarla all'imbarcadero, Flora era ormai sveglia da diverse ore.
Era ancora notte fonda. Avevano spento i lampioni a gas agli angoli delle strade e il cocchiere, sommerso in un cappotto che gli lasciava scoperti solo gli occhi, incitava i cavalli con una frusta sibilante.
Lovely London

"Eccola lì che zampetta ai tuoi piedi…" - disse la Zanzara (Alice tirò indietro i piedi un po' allarmata) - "…puoi osservare la Farfalla 'Pane-e-Burro' . Le sue ali sono fettine sottilissime di pane spalmate col burro, il corpo è un pezzo di crosta, e la testa è una zolletta di zucchero".
"E di che cosa si nutre?"
"Di tè leggero con panna."
Una nuova difficoltà sorse nella mente di Alice:
" E se non ne trova?" - chiese.
"Allora muore, naturalmente" -rispose la Zanzara.
"Ma è una cosa che le deve capitare molto spesso." - osservò Alice, pensierosa.
"Le capita sempre" -disse la Zanzara.
Dopo di che Alice restò silenziosa per un paio di minuti, sovrapensiero.
(From Lewis Carroll, Through the Looking-Glass and What Alice Found There)

Minor White